FISIOTERAPIA MANUALE

La terapia manuale è un sistema di prevenzione, valutazione e trattamento di disturbi che interessano l’apparato muscoloscheletrico attraverso l’uso delle mani

Bendaggio Funzionale

Il bendaggio funzionale è una tecnica di immobilizzazione parziale volta a ridurre i tempi di guarigione rispetto alle metodiche di immobilizzazione tradizionali. Un’articolazione viene infatti messa in scarico e protetta, soltanto nella direzione di movimento dolorosa o patologica.
Può essere indicato in seguito ad un trauma distorsivo od una lussazione, dopo una lesione muscolare od una microfrattura, ma anche nel caso di edemi e gonfiori importanti.
Non va bendato chi ha problemi dermatologici o allergie riconosciute al collante. Viene rimosso solitamente 4/ 7 giorni dopo, durante i quali viene concesso di svolgere le normali attività giornaliere.
Non può essere bagnato.

Chinesiterapia

La kinesiterapia comprende un insieme di tecniche specifiche volte al recupero del movimento articolare, della forza e della massa muscolare, della sensibilità al movimento, in sintesi della capacità di svolgere un’azione volontaria in maniera fluida e funzionale. Questa capacità, che gli esseri umani apprendono in maniera quasi automatica durante l’infanzia e perfezionano nel corso della vita, può essere persa in tempi molto brevi se si rende necessaria l’immobilizzazione e richiede al contrario un lungo percorso di “riallenamento” per essere recuperata.
Le indicazione della kinesiterapia: esiti di fratture ossee, siti di lesioni legamentose, traumi muscolo-tendinei, postumi di interventi chirurgici agli arti, patologie reaumatiche, patologie/danni del sistema nervoso, esiti di sindromi da immobolizzazioni.

Massoterapia

Il massaggio é una forma di terapia antica e anche uno dei gesti più naturali che compiamo quotidianamente. In pratica è un insieme di diverse manovre eseguite sul corpo per lenire dolori muscolari o articolari, per tonificare il volume di alcuni tessuti, ma anche per preservare e migliorare il benessere psichico, allentando tensioni e fatiche.
Tutti possono ricevere i massaggi, con qualche precauzione riguardo i bambini: il massaggio adatto a loro sarà necessariamente più leggero, tenendo conto della fragilità ossea.
Le controindicazioni sono: cirrosi epatica, durante i primi 3 mesi di gravidanza, malattie infettive, dopo un intervento chirurgico, stati febbrili di temperature vicine al 38°, vene varicose e flebiti, bypass, pace-maker (effettuare con estrema cautela), neoplasie.

Terapia Manuale

La terapia manuale è un sistema di prevenzione, valutazione e trattamento di disturbi che interessano l’apparato muscoloscheletrico attraverso l’uso delle mani. Uno strumento indispensabile per il terapista a cui permette una valutazione funzionale globale del soggetto che mette in correlazione la disfunzione del sistema locomotore e i sintomi del paziente. Essa non è in competizione con la diagnosi del medico, ma la completa.
Il trattamento nella terapia manuale mira al trattamento dei sintomi, mantenimento della mobilità, stabilizzazione dell‘ipermobilità con esercizio mirato da compiere a domicilio, influenzare il cambiamento tissutale fasciale avvalendosi di informazione verbale, informazione terapeutica continuativa e istruzione di auto-esercizi terapeutici, per l’esecuzione di un trattamento sempre più mirato delle cause disfunzionali alla base del dolore.

Osteopatia

L’osteopatia è stata sviluppata negli Stati Uniti nel 1892 da Andrew Taylor Still, medico chirurgo statunitense. In Italia la pratica osteopatica è nata dalla migrazione di referenti della scuola francese nei primi anni ‘80.
Essa si divide in diagnosi e trattamento attraverso tecniche manuali volte a raggiungere l’omeostasi, migliorando la funzione fisiologica.

Si fonda su principi quali: il corpo è un’unità funzionale dinamica, è dotato di un meccanismo di autoregolazione e autoguarigione, in esso vi è correlazione tra struttura e funzione. Tale intervento si giustifica sull’integrazione tra sistema muscoloscheletrico e la fisiologia corporea attraverso modelli di riferimento.

Osteopatia pediatrica

L’osteopatia in ambito pediatrico si avvale degli stessi principi dell’osteopatia, ampliandoli e integrando le patologie del bambino. Pone l’attenzione sullo stato di salute del piccolo, la storia traumatica, i fattori emotivi legati al contesto in cui vive, le eventuali patologie presenti e il suo stato di evoluzione. Il trattamento deve tener conto del fattore tempo secondo regole di uno sviluppo in continuo cambiamento, infatti, ci approcciano a una struttura diversa rispetto all’adulto, che non sta mutando solo le sue proporzioni. È, infatti, necessario integrare a livello valutativo lo sviluppo progressivo del sistema neuro muscoloscheletrico, gastrointestinale, genito urinario, cardiaco e respiratorio. Comprendere le limitazioni posturali e muscoloscheletriche nel neonato, infante, bambino è finalizzato a migliorare il loro schema motorio, di funzionamento e lo stato di salute.